EX ALLIEVI


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Bozza Nuovo Statuto Confederale



Capitolo I


Identità e Missione degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco


Art. 1. Identità

a) ‘Exallievi ed Exallieve di Don Bosco’ sono coloro che, per aver frequentato un oratorio, una scuola o una qualsiasi altra opera salesiana, hanno ricevuto in essa una preparazione per la vita secondo i principi del Sistema Preventivo di Don Bosco.

Quelli che non raggiungono ancora i 30 anni d’età assumono la denominazione di ‘Giovani Exallievi ed Exallieve di Don Bosco’ (GEX).

b) L’educazione ha forgiato vincoli di lealtà filiale, di riconoscenza, di testimonianza dei valori del sistema di Don Bosco, di capacità di servizio e di comunione o partecipazione nello spirito di famiglia.

c) La gratitudine porta Exallievi ed Exallieve a partecipare, a livelli e gradi diversi, alla missione salesiana nel mondo, assumendo, secondo il proprio stato, responsabilità di collaborazione e complemento del progetto educativo salesiano.

La Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco, di seguito denominata anche Associazione, è un’associazione laicale senza scopo di lucro. Come tale fa parte della Famiglia Salesiana, nella quale il Rettor Maggiore – successore di Don Bosco – è padre e centro d’unità.


Art. 2 Missione

a) L’exallievo-exallieva cristiano vive seriamente le promesse battesimali e della Cresima caratterizzandole con l’originale carisma di don Bosco . Tale carisma si sostanzia in uno stile di vita apostolicamente impegnato fondato sulla Ragione, Religione e Amorevolezza, orientato ai Giovani e coerente con la Gioia che consegue dall’essere discepolo di Cristo.

A questo scopo:

- promuoverà le attività a servizio dell’uomo coinvolgendo quanti, nobilmente orientati e animati da buona volontà, operano per la crescita globale e solidale della persona umana e della famiglia nel solco della Dottrina Sociale della Chiesa;

- curerà un’aggiornata sensibilità ecumenica tra i cristiani e l’apertura al dialogo con le altre religioni senza mai dimenticare di approfondire la propria identità cristiana e la propria missione evangelizzatrice ed avversando ogni forma di relativismo etico.

b) L’exallievo-exallieva d’altre religioni partecipa degli ideali di Don Bosco, condivide i valori educativi culturali, spirituali e sociali del suo sistema e li riconosce come patrimonio comune naturale ed universale della Famiglia umana. Si fa dispensatore di questi beni nei suoi ambienti di vita e di lavoro, e li sosterrà anche con quanto suggerisce la sua religione e cultura.

c) Gli exallievi ed exallieve tutti, considerando l’urgenza dei problemi giovanili saranno concretamente operativi per rispondere anche personalmente alle esigenze educative e a tutte quelle iniziative culturali e formative che interessano i giovani, aiutandoli nella crescita e anche ad assumere responsabilità a tutti i livelli

d)



Capitolo II

Finalità e Obiettivi dell’Associazione degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco


3. Fine Generale

L’associazione ha come fine generale che:

a. i soci personalmente e come gruppo conservino, approfondiscano e attuino i principi educativi salesiano ricevute traducendoli in impegni di vita familiare, professionale e socio-politica.

b. programmare esperienze di formazione ed educazione;

c. mantenere presente l’educazione ricevuta, principalmente a quello cui si riferisce il Sistema Preventivo ritenendolo un’eredità preziosa ed una ricca sintesi di contenuti e di metodi per la loro promozione integrale.

d. promuovere la dignità umana, il rispetto per la vita, ed una società più giusta; la vita spirituale e l’accesso alla vita della Chiesa sacramentale; una cultura del lavoro responsabile, come mezzo di santificazione.



Art. 4. Promozione educativa

L’Associazione degli Exallievi ed Exallieve, cosciente della propria speciale responsabilità, si preoccupa di animare e promuovere la crescita personale dei soci e dei giovani tutti in Don Bosco impegnandosi a:

a) Contribuire alla creazione di una società più giusta lasciandosi coinvolgere nei processi culturali, morali, spirituali e religiosi che si propongono la soluzione di problemi che riguardano la gioventù e la gente comune.

b) Programmare esperienze di formazione permanente per gli Exallievi ed Exallieve, atte a favorire un loro ulteriore arricchimento personale e aggiornare l’educazione ricevuta, in modo che possano affrontare le esigenze dei tempi attuali.

c) Riservare agli Exallievi-Exallieve particolari occasioni di contatti e incontri per stimolarli ed incoraggiarli alla creatività, fraternità, dinamismo e all’assunzione di responsabilità nei diversi contesti di vita.

d) Essere presenti come esperti nelle sfere in cui si sviluppano le politiche educative della gioventù.


Art. 5 Impegno familiare

L’associazione promuove e testimonia i valori e la dignità della Famiglia, fondata sul sacramento del Matrimonio, promuovendo in essa il principio della sua indissolubilità, della sacralità della vita, della parità di diritti e doveri tra i coniugi, di un’educazione cristiana, del metodo pedagogico preventivo, e del rispetto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli .


Art. 6. Servizio alle vocazioni e ai compiti secolari specifici

L’Associazione accompagna i giovani nella scelta scolastico-professionale, nell’inserimento nel mondo del lavoro e della cultura, nella preparazione socio-politica, nell’acquisizione di specifiche competenze di comunicazione sociale, nel sano impiego del tempo libero, nella risposta alla Vocazione ricevuta . Cura questi settori con particolari interventi.

L’Associazione, in particolare, ha anche cura delle Vocazioni per altri gruppi della Famiglia Salesiana.


Art. 7. Volontariato

L’Associazione degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco incoraggia – specialmente tra i soci giovani – la partecipazione alle varie attività del volontariato salesiano e si preoccupa di stimolare l’impegno personale nell’apostolato missionario.


Art. 8. Attenzione verso gli Exallievi ed Exallieve

a) L’Associazione cura gli Exallievi ed Exallieve sin dal primo momento in cui incominciano a frequentare una presenza salesiana, facendo conoscere l’esistenza dell’associazione e i vantaggi di esserne membri giovani, predisponendo progetti e programmi loro congeniali.

b) L’Associazione entra in contatto con i giovani iscritti nei centri e altre opere salesiane poiché, riconoscendo il vincolo spirituale con i loro educatori e maestri, dovrebbero essere i primi destinatari dell’azione d’aiuto, recupero e coinvolgimento dell’Associazione stessa.

c) L’Associazione Locale ricerca i giovani nelle diverse presenze salesiane, spiegando ad essi il significato, la finalità, l’identità e la missione del movimento degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco, e li incoraggia a partecipare allo sviluppo e promozione degli ideali di Don Bosco.


Art. 9. La Famiglia Salesiana

a) L’Associazione incrementa la comunione attiva con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana partecipando alla creazione e al funzionamento di strutture che facilitino, in essa, l’accoglienza reciproca, il dialogo, la collaborazione di lavoro e l’interazione dei diversi gruppi.

b) L’Associazione studia e programma intese e attività con le Exallieve ed Exallievi delle Figlie di Maria Ausiliatrice, per l’evidente affinità di spirito e di pedagogia che caratterizza le due Associazioni, che condividono un identico e prezioso patrimonio.

L’Associazione è un punto di riferimento e d’aggregazione per quanti “a vario titolo” si sentono vincolati all’opera salesiana, ne condivide gli obiettivi e costituisce l’ampio movimento di simpatizzanti, includendo “gli Amici di Don Bosco”, che da molto tempo hanno operato ed operano nella società.



Capitolo III

Relazioni con i Salesiani di Don Bosco

Art. 10. Presenza dei Salesiani nella Confederazione Mondiale

a) La Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco riconosce il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana come il padre e il centro d’unità della Famiglia Salesiana e, quale successore di Don Bosco, lo considera il riferimento primario della Confederazione Mondiale.

b) Nella Presidenza Confederale e nel Consiglio Esecutivo Confederale della Confederazione Mondiale il Rettor Maggiore è rappresentato dal Vicario del Rettor Maggiore e dal Delegato Confederale.

c) A livello d’Ispettoria sono interessati gli Ispettori e i Direttori delle case salesiane, coadiuvati anch’essi dai rispettivi Delegati nelle Federazioni Nazionali o Ispettoriali e nelle Associazioni, Unioni e Gruppi Locali.

d) Il Delegato ad ogni livello, disimpegna il suo incarico a nome del suo superiore. Partecipa alla programmazione e al coordinamento delle attività formative del Movimento. È presente, a tutti i livelli, negli Organi direttivi ed esecutivi.


Art. 11. Animazione salesiana

a) La Confederazione Mondiale riconosce, chiede e fa assegnamento sull’impegno della Congregazione Salesiana nel ruolo d’animatrice degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco, con il compito di mantenere l’unità di spirito, stimolare il dialogo, incoraggiare la collaborazione fraterna e favorire la formazione spirituale permanente.

b) Tale impegno viene realizzato tenendo presente il concetto di laicità espresso dal Concilio Vaticano II, dai successivi Documenti ecclesiali, dalle norme del Codice di Diritto Canonico circa le Associazioni laicali e dalle Costituzioni della Congregazione Salesiana con i Regolamenti relativi e le disposizioni contenute nelle direttive salesiane (Capitoli Generali, Atti del Consiglio Generale e altri documenti).

c) Questa animazione coinvolge anche gli Exallievi Sacerdoti e gli Exallievi Religiosi (uomini e donne).


Art. 12. Autonomia nella comunione


a) La caratteristica laicale, ma non laicista, l’indole secolare e la responsabilità autonoma della Confederazione Mondiale non ostacolano la continua unione con la Congregazione dei Salesiani di Don Bosco e con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana, per un arricchimento reciproco e una maggiore fecondità operativa del Movimento. La missione educativa salesiana si estende e moltiplica negli ambiti in cui operano gli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco, che ne sono i moltiplicatori.

b) Il concetto di laicità è esteso anche agli Exallievi ed Exallieve d’altre culture e religioni.



Capitolo IV

Origine e sviluppo


Art. 13. Origine e sviluppo

a) Nel ricordo del fascino di Don Bosco gli Exallievi si ritrovarono, inizialmente, in forma spontanea e filiale dando vita, con le prime espressioni aggregatine, ad un Movimento.


b) Quest’organizzazione, associativa nelle proprie strutture come ispirate da Don Filippo Rinaldi e sviluppate nel corso degli anni, si articola attualmente in Unioni o Associazioni Locali, Federazioni Ispettoriali, Federazioni Nazionali e Gruppi riconosciuti. Tutti insieme costituiscono la “Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco”, che è la struttura riconosciuta attraverso la quale si concede all’Exallievo ed Exallieva di Don Bosco la genuina appartenenza alla Famiglia Salesiana.

c) La Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve è un’organizzazione unica, senza distinzioni etniche e religiose. Quale associazione laicale gode di personalità e rappresentatività giuridica, riconosciuta, ove possibile, dai singoli Stati.
L’iscrizione ad essa ha luogo attraverso le Associazioni Locali ed esige che l’Exallievo o Exallieva condivida le finalità e gli obiettivi secondo lo Statuto e i relativi regolamenti nazionali. Nello stesso tempo a contribuire al mantenimento della Confederazione Mondiale attraverso le quote che stabilisce l’assemblea Mondiale per ciascun anno secondo il numero d’affiliati che possegga.


Capitolo V

Organizzazione e composizione della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco


Art. 14. Organizzazione dell’Associazione

L’Associazione è composta da:

a) Associazioni e Unioni Locali.

Queste possono essere composte da:

· Exallievi ed Exallieve di Don Bosco raggruppati attorno ad una presenza salesiana.

· Exallievi ed Exallieve di Don Bosco radunati insieme, che nel loro paese sono troppo lontani dalla casa salesiana originale e manifestano il desiderio di unirsi.

· Exallievi ed Exallieve di Don Bosco immigrati da altre nazioni o regioni e che manifestano il desiderio di unirsi.

b) Federazione Ispettoriale.

Si compone di tutte le Associazioni e Unioni Locali all’interno di un’ispettoria salesiana.

c) Federazione Nazionale.

Si compone di tutte le Federazioni Ispettoriali esistenti all’interno di una nazione.

d) Confederazione Mondiale.

Si compone di tutte le Federazioni Nazionali e delle Federazioni Ispettoriali dei paesi dove non esiste una Federazione Nazionale.


Art. 15. Composizione - Organismi

Gli organismi della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco sono:

a. Assemblea Generale Mondiale

b. Presidenza Confederale

c. Consiglio Esecutivo Confederale

Le Federazioni Nazionali e Ispettoriali e le Associazioni Locali devono organizzarsi autonomamente conformemente al proprio Statuto Federale nazionale.

Gli organismi della Federazione Nazionale sono:

d. Assemblea Generale Nazionale

e. Presidenza Nazionale, con rappresentanti di tutte le Federazioni Ispettoriali esistenti.

f. Consiglio Esecutivo Nazionale

Gli organismi di una Federazione Ispettoriale sono:

g. Assemblea Generale Ispettoriale

h. Presidenza Ispettoriale, con rappresentanti di tutte le Associazioni Locali esistenti.

i. Consiglio Esecutivo Ispettoriale

Gli organismi delle Associazioni Locali sono:

j. Assemblea Generale dei rappresentanti di corso/classe

k. Presidenza Locale

l. Consiglio Esecutivo dell’Associazione Locale.

Se ci sono tre Associazioni Locali, si può creare una Federazione Ispettoriale o Nazionale. Se ci sono due Federazioni Ispettoriali, si può creare una Federazione Nazionale. La Presidenza Confederale può concedere eccezioni. Per iniziare un’Associazione Locale si esige come minimo che un gran numero di Exallievi ed Exallieve esprimano il desiderio di unirsi.


Art. 16. Organizzazione della Confederazione Mondiale

a. L’Assemblea Generale Mondiale è l’organismo massimo della Confederazione degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco.

È composta da:

-la Presidenza Confederale,

-i Presidenti delle Federazioni Nazionali,

-i Presidenti delle Federazioni Ispettoriali, ove nel paese non esista una Federazione Nazionale e vi sia una sola Federazione Ispettoriale,


b. La Presidenza Confederale è composta da:

-il Presidente Confederale,

-il Vicepresidente Confederale

-il Vice Presidente Confederale GEX (eletto tra i 4 Consiglieri GEX)

-quattro Consiglieri Regionali adulti e 4 GEX (di cui 1 viene eletto Vice Presidente Confederale GEX)

- uno per la regione Europa

- uno per la regione America composta da America Latina, America del Nord e America Centrale,

- uno per la regione Asia-Oceania-Australia

- uno per la regione Africa

-il Vicario del Rettor Maggiore,

-il Delegato Confederale,

-il Segretario Generale,

-il Tesoriere Confederale;

- il rappresentante degli exallievi sacerdoti.


c. Il Consiglio Esecutivo Confederale si compone di:

-il Presidente Confederale,

-il Vicepresidente Confederale GEX;

-un Consigliere Regionale adulto (eletto a maggioranza semplice dalla Presidenza Confederale tra i 4 Consiglieri regionali adulti eletti della stessa)

-il Segretario Generale,

-il Tesoriere Confederale,

- il Vicario del Rettor Maggiore

-il Delegato Confederale,

d. Consulenti (Specialisti):

Nella Presidenza Confederale della Confederazione Mondiale si possono cooptare uno o più consulenti (specialisti) fino ad un massimo di tre unità in materie in cui è richiesta una competenza specialistica previa nomina che dovrà espressamente indicare competenze e termini di durata. Le predette unità non hanno diritto al voto.

e. Commissioni Speciali:

La Presidenza Confederale può altresì istituire una Commissione integrata da Exallievi ed Exallieve esperti -fino ad un massimo di tre unità- nella materia da trattare, a cui si accorderà una speciale autorità in una questione particolare. La Presidenza Confederale fisserà previamente compiti e doveri della Commissione, il tempo di lavoro e di presentazione di proposte e raccomandazioni, da emettersi in un rapporto finale della Presidenza Confederale della Confederazione Mondiale.


Art. 17. Assemblee e riunioni

a. Assemblea Generale Mondiale

L’Assemblea Generale Mondiale è organizzata dalla Presidenza Confederale. Si raduna ogni 6 anni.

La convocatoria è mandata dal Presidente Mondiale e dal Segretario Generale e contiene i temi d’Agenda.

b. Assemblea Generale Mondiale Straordinaria

La Presidenza Confederale può decidere la celebrazione di una Assemblea Generale Mondiale Straordinaria:

· per procedere a nuove elezioni nel caso di rinuncia della maggioranza (½ + 1) della Presidenza Confederale, o del Consiglio Esecutivo Confederale al completo, o per qualsiasi altra ragione;

· su richiesta di almeno due terzi dei membri della Presidenza Confederale;

· su richiesta di almeno un terzo delle Federazioni Nazionali o delle Federazioni Ispettoriali, se nel paese non esiste una Federazione Nazionale;

· in circostanze di particolare gravità, su richiesta del Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, il quale ha anche il diritto di fissare speciali linee di procedura.

c. Riunione della Presidenza Confederale

La riunione dei membri della Presidenza Confederale ha luogo ogni anno ed è aperta a tutti gli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco.

Su invito della Presidenza Confederale, e con una finalità specifica da verbalizzare, si possono invitare uno più persone, nel numero massimo di tre unità, a partecipare. Le persone invitate non hanno diritto di voto.

d. Riunione del Consiglio Esecutivo Confederale

La riunione dei membri del Consiglio Esecutivo Confederale ha luogo almeno ogni trimestre.

Su invito della Presidenza Confederale, e con una finalità specifica da verbalizzare, si possono invitare uno più persone, nel numero massimo di tre unità, a partecipare. Le persone invitate non hanno diritto di voto.


Capitolo VI

Compiti negli organismi



Art. 18. Compiti

a. Assemblea Generale Mondiale

1. Definisce le linee generali di guida alla Presidenza Confederale per il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi della Confederazione Mondiale.

2. Approva il Rapporto del Presidente Mondiale e del Segretario Generale.

3. Approva gli Statuti Confederali; esamina, ordina e approva le proposte di modificazione e aggiornamento degli statuti.

4. Elegge i membri della Presidenza Confederale.

5. Approva il Rendiconto Finanziario del Tesoriere Confederale e lo/la esonera dalla sua responsabilità per il periodo controllato.

6. Ascolta e approva i Rapporti delle Federazioni Nazionali e Ispettoriali.

7. Approva i progetti della Presidenza Confederale che sono proposti.

b. Riunione di Presidenza Confederale

1 Dirige ed elabora chiaramente le attività della Confederazione Mondiale secondo le deliberazioni dell’Assemblea Generale Mondiale;

2 Affida gli incarichi specifici dei Membri della Presidenza Confederale;

3 Cura i contatti con gli organismi internazionali;

4 Programma Convegni o Incontri Internazionali e riunioni, Consultazioni Generali e anche, se del caso, Nazionali o Ispettoriali;

5 Approva e accetta il rendiconto finanziario annuale del Tesoriere Confederale e gli dà via libera;

6 Stabilisce la quota annuale di contributo alla Federazione Mondiale da parte delle Federazioni Nazionali o Ispettoriali o di gruppi riconosciuti;

7 Esamina i rapporti presentati dalle Federazioni Nazionali o Ispettoriali;

8 Autorizza e organizza la concessione di benemerenze ad Exallievi ed Exallieve o ad altre persone meritevoli;

9 Si raduna almeno una volta all’anno (durante il mese d’ottobre);

10 Richiama, se necessario, l’attenzione dei membri della Presidenza Confederale ai loro doveri statutari, quando non li adempiono, e ne prende nota nei verbali delle riunioni;

11 Designa e compone qualsiasi commissione di cui ci sia bisogno, come:

- una commissione elettorale,

- una commissione finanziaria,

- una commissione giovanile,

- un’équipe editoriale, responsabile di riviste e pubblicazioni,

- una commissione ad hoc su specifiche materie;

12. Coopta consulenti (specialisti) per finalità e con modalità (di tempo e di competenze) predefinite .

c. Riunione del Consiglio Esecutivo Confederale

1. Elabora e attua le direttive della Presidenza Confederale;

2. Avanza proposte alla Presidenza Confederale;

3. Approva i regolamenti delle Federazioni Nazionali e comunica il proprio parere in caso di controversia circa le applicazioni degli Statuti;

4. Approva i verbali della riunioni redatti dal Segretario Generale;

5. Esamina il saldo contabile presentato dal Tesoriere Confederale;

6. Si raduna, ordinariamente, ogni trimestre per rivedere il progresso e l’attuazione dei progetti;

7. Fa una lista dei candidati di cui ci sia bisogno, e delle qualità in essi richieste, da proporre per le elezioni (fra l’altro, lingue, formazione, tempo disponibile,ecc…);

8. Può concedere per un anno e solo per giustificati motivi documentati l’esenzione dal contributo annuale fissato alle Federazioni o gruppi riconosciuti che ne hanno fatto richiesta.


Capitolo VII

Doveri e Compiti dei Membri della Presidenza Confederale


Art. 19 Il Presidente Confederale

Il Presidente Confederale

a) esercita la rappresentanza legale della confederazione;

b) cura i rapporti con i superiori della congregazione e i responsabili dei gruppi della famiglia Salesiana, Autorità, Organismi internazionali e verso terzi;

c) convoca l’Assemblea generale, le Consulte di gruppi di Nazioni, la Presidenza Confederale e la Giunta esecutiva, presiedendoli anche a mezzo di rappresentanti;

d) indice i Congressi Mondiali, Continentali e Internazionali autorizzati dall’Assemblea Generale, presiedendoli direttamente o per mezzo di rappresentanti;

e) cura il collegamento con tutte le Federazioni Nazionali e con i Rappresentanti delle Consulte di Gruppo partecipando alle eventuali riunioni dirigenziali;

f) conferisce “motu proprio” o su proposta della Presidenza Confederale o delle Federazioni Nazionali, particolari segni di benemerenza ad Exallievi ed Exallievi, a Salesiani d altri che si siano distinti per speciali meriti verso il Movimento e l’Associazione (Socio onorario, distintivo di benemerenza con diploma, medaglie, diplomi di fedeltà);

g) propone al Rettor Maggiore la promulgazione congiunta dello Statuto della Confederazione;

h) cura l’unità , la corresponsabilità, lo spirito d’iniziativa e i grandi orientamenti che assicurino un sano esercizio degli impegni laicali degli Exallievi ed Exallieve,m privilegiando l’animazione dei giovani;

i) esplica le attività inerenti al suo mandato in stretta collaborazione con la Giunta confederale preventivamente consultata

j) presiede le riunioni della Presidenza Confederale e della Giunta Confederale


Art. 20 I Vice Presidenti Confederali

I Vice- Presidente Confederali:

-sostituiscono il Presidente in sua assenza

-ricevono dal Presidente e dalla Giunta Confederale incarichi specifici, particolarmente nell’ambito dell’animazione, in determinate zone. Incarichi adempiuti attraverso le strutture organizzative ivi esistenti;

-possono avvalersi d’esperti per studiare e proporre agli Exallievi ed Exallieve progetti culturali, sociali, ecclesiali tenendo presenti le priorità verso i giovani;

-coadiuvano il Presidente nel favorire l’unità e la comunione di tutte le Federazioni con la Presidenza confederale.

In particolare il Vice Presidente GEX anima l’attività del settore GEX in comunione con i Consiglieri Regionali.


Art. 21. I Consiglieri Regionali

I Consiglieri Regionali

1. Sono i testimoni, gli animatori e gli interpreti della Confederazione nelle regioni di riferimento. Costituiscono la rete regionale della Confederazione;

2. Ricevono compiti specifici dalla Presidenza Confederale, specialmente per la missione d’animazione nelle loro rispettive regioni, valendosi degli organismi esistenti;

3. Possono ricorrere all’aiuto d’esperti nello studio e preparazione di proposte a beneficio dei progetti culturali, sociali ed ecclesiali di Exallievi ed Exallieve nelle loro rispettive regioni, con speciale attenzione ai bisogni della gioventù;

4. Assistono il Presidente ed i Vicepresidenti Confederali nei loro sforzi per favorire l’unione e comunione di tutte le Federazioni Nazionali o Ispettoriali con i membri della Presidenza Confederale.

5. Assistono le Federazioni Nazionali e Ispettoriali nelle rispettive regioni, insieme a tutti i membri della Presidenza Confederale, nel lavoro d’animazione degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco.


Art. 22. Il Delegato Confederale

Il Delegato Confederale

1. È il rappresentante del Rettor Maggiore della Congregazione e l’animatore spirituale della Confederazione Mondiale, in particolare della Presidenza Confederale e del Consiglio Esecutivo Confederale. Attua tale animazione con interventi epistolari, contatti personali e visite in cui studia le diverse situazioni locali di vita e di lavoro.

2. Anima la formazione permanente degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco, con particolare attenzione a quelli giovani. Tutto ciò lo fa insieme ai Consiglieri Regionali nelle loro regioni e ad altri laici qualificati.

3. Cura pubblicazioni e sussidi per la formazione e l’animazione spirituale e culturale degli Exallievi ed Exallieve, e in particolare dei membri della Presidenza Confederale.

4. Informa il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana ed il Suo Vicario sull’andamento sia della Confederazione Mondiale come delle diverse Federazioni Nazionali e Ispettoriali.

5. Riceve gli orientamenti dal Vicario del Rettor Maggiore, responsabile della Famiglia Salesiana.

6. E’ membro di diritto della Commissione elettorale per il rinnovo della Presidenza Confederale.


Art. 23. Il Segretario Generale

Il Segretario Generale

1. È designato/a dalla Presidenza Confederale.

2. È responsabile della Segreteria della Confederazione Mondiale.

3. Può proporre alla Presidenza Confederale la nomina di uno o più segretari aggiunti.

4. Ha competenze avanzate nell’uso d’internet, e conosce almeno una lingua oltre quella madre.

5. Cura buone relazioni pubbliche con i responsabili degli altri gruppi della Famiglia Salesiana e con altre organizzazioni.

6. Annualmente redige un rapporto progettuale e lo presenta alla riunione della Presidenza Confederale.

7. Collabora alla predisposizione dell’Ordine del Giorno per le riunioni della Presidenza Confederale e del Consiglio Esecutivo Confederale.

8. Redige verbali di tutte le riunioni e li invia, nel termine di un mese, ai membri presenti e a quelli che hanno anticipato la loro assenza, curando ogni necessaria traduzione.

9. Fa fede degli atti e verbali e li presenta per l’approvazione.

10. Cura tutto ciò che è necessario per l’efficiente funzionamento della Segreteria

11. È responsabile di tutti i beni della Confederazione Mondiale e prepara un inventario annuale, che manda al Tesoriere Confederale.

12. È responsabile dell’archiviazione d’ogni evento e informazione ricevuta dalle Federazioni Nazionali e Ispettoriali

13. È responsabile dell’organizzazione e aggiornamento di un database d’indirizzi (mondiale) dei membri delle Federazioni Nazionali e Ispettoriali e dei gruppi riconosciuti.

14. È responsabile della creazione e aggiornamento della lista delle Federazioni Nazionali e Ispettoriali riconosciute, delle Associazioni Locali e gruppi riconosciuti, e di pubblicare questa lista ogni anno.

15. E’ membro di diritto della Commissione elettorale per il rinnovo della Presidenza Confederale


Art. 24. Il Tesoriere Confederale

1. È designato/a dalla Presidenza Confederale.

2. È responsabile, unitamente al Presidente della Confederazione Mondiale, delle finanze della Confederazione

3. Può proporre la creazione di un comitato finanziario per la soluzione di specifiche problematiche.

4. È responsabile del conto bancario della Confederazione Mondiale unitamente al Presidente Confederale e al Segretario Generale, è altresì autorizzato ad effettuare movimenti finanziari sul conto. Ogni movimento a pena d’invalidità risulterà controfirmato da almeno 2 dei 3 responsabili di conto sopra declinati.

5. Redige il preventivo annuale e il bilancio annuale e li presenta alla riunione della Presidenza Confederale per controllo e approvazione.

6. Mantiene aggiornata la registrazione dei conti.

7. Cura che le spese straordinarie non contemplate nel preventivo annuale siano specificatamente approvate dal Consiglio Esecutivo Confederale e ne cura annualmente la relativa rendicontazione.

8. Raccoglie i contributi annuali delle Federazioni Nazionali e Ispettoriali nel mese di gennaio, in seguito all’invito a adempiere dallo stesso trasmesso.


Capitolo VIII

DECISIONI


Art. 25. Votazioni nella Presidenza e nel Consiglio Esecutivo Confederale

1. Tutti i membri effettivi del Consiglio Esecutivo Confederale e della Presidenza Confederale hanno, su uguale base, diritto di esprimere le loro opinioni e di votare.

2. Le decisioni si prendono per maggioranza semplice (½ + 1) dei presenti. Se la metà dei membri non è presente, non si può prendere nessuna decisione, a meno che essi abbiano dato autorizzazione scritta.

3. È permesso e valido a pieno diritto votare per autorizzazione scritta (mandato). Il detentore di tale autorizzazione deve essere membro della Presidenza Confederale.

4. Ogni membro può detenere soltanto un’autorizzazione scritta.

5. In caso di parità di voti, il voto (unico) del Presidente Confederale è decisivo.

6. Il Delegato Mondiale e il Vicario del Rettor Maggiore hanno diritto al voto.

7. Le persone invitate, specialisti o esperti, non hanno diritto al voto.

8. L’esercizio del diritto di voto deve garantire l’anonimato dell’avente diritto.


Art. 26. Votazioni nell’Assemblea Generale Mondiale

a. Votanti

1. Il Presidente d’ogni Federazione Nazionale ha un voto.

2. Il Presidente d’ogni Federazione Nazionale dove ci sono varie Federazioni Ispettoriali ha un voto per le prime cinque Federazioni e un voto per ogni cinque o parte di queste dopo le prime cinque.

3. Il Presidente di una Federazione Ispettoriale dove non c’è Federazione Nazionale ha un voto.

4. Ogni membro della Presidenza Confederale ha un voto.

b. Delega

1. È permesso votare per delega ad altro membro dello stesso organismo. Non è ammessa più di una delega allo stesso membro. Una delega, firmata dal plenipotenziario e da una persona che lo autorizza, con specificazione della loro identità e posizione, può essere data ad un membro della loro stessa Federazione o ad altra persona con diritto al voto proveniente da altra Federazione della stessa area geografica

c. Condizioni per l’esercizio del diritto di voto

Una Federazione Nazionale, una Federazione Ispettoriale non ha diritto al voto in caso di non effettuato pagamento della quota annuale d’appartenenza.

Le decisioni si prendono per maggioranza semplice (½ + 1) dei presenti .La votazione è invalida se alla stessa non ha partecipato (personalmente o per delega) almeno la metà +1 degli aventi diritto al voto. L’esercizio del diritto di voto deve garantire l’anonimato dell’avente diritto. In caso di parità prevale il voto del Presidente o del Vice Presidente se il primo è assente. I rappresentanti della Congregazione Salesiana hanno diritto di voto.


Capitolo IX

ELEZIONI DELLA PRESIDENZA CONFEDERALE


Art. 27: Commissione elettorale

Dieci mesi prima della scadenza degli incarichi confederali la Giunta nominerà una Commissione elettorale composta da almeno tre membri, dal Segretario Generale e dal Delegato Confederale.

La Presidenza Confederale, al fine di definire con certezza l’elettorato attivo, consegnerà alla Commissione elettorale contestualmente alla sua istituzione, l’elenco aggiornato, approvato da almeno i 2/3 dei componenti della Presidenza Confederale degli aventi diritto al voto al 31 dicembre precedente la data delle votazioni. Tale elenco sarà in pari data pubblicato sul sito degli Ex Allievi.

Il Regolamento di votazione elaborato dalla Commissione avrà efficacia solo dopo che lo stesso sia stato approvato da almeno i 2/3 dei componenti dalla Presidenza Confederale e la contestuale pubblicazione dello stesso sul sito della Confederazione Mondiale degli exallievi . L’elenco degli aventi diritto al voto ed il regolamento dovranno, a pena d’illegittimità del procedimento elettorale, essere pubblicati (una volta approvati) almeno un mese prima della data fissata per le elezioni.

Le attribuzioni della Commissione elettorale sono relative a:

- elaborare un regolamento di votazione;

- richiedere le candidature per la Presidenza Confederale sei mesi prima delle operazioni elettorali;

- in caso di convocatoria dell’Assemblea per corrispondenza , provvedere allo spoglio finale dei voti ricevuti per corrispondenza e rendere nota la lista degli eletti, mediante apposito verbale;

-richiedere al Rettore Maggiore la terna tra gli eletti da sottoporre alla Presidenza Confederale neoeletta per la nomina del Presidente e del Vice-Presidente.


Art. 28 : Candidature

a) Ogni Federazione Nazionale può presentare fino a tre candidature, una delle quali è riservata ad un Gex (giovane exallievo ed exallieva);

b) Ogni Membro confederale in carica può presentare una candidatura;

c) Non saranno proponibili candidature che non abbiano ottenuto il benestare della Congregazione Salesiana e della Presidenza Confederale;

d) La lista approvata sarà comunicata a cura della Commissione Elettorale almeno 2 mesi prima dell’Assemblea Mondiale

In nessun caso saranno ammesse candidature presentate oltre tale termine.


Art. 29

a. Elezione del Presidente Confederale b. del Vice Presidente Confederale e c. del Vice Presidente Confederale GEX

Il Presidente della Commissione elettorale concluse le operazioni di voto e scrutinio e subito dopo aver provveduto all’esposizione davanti all’Assemblea Generale dell’elenco completo dei candidati e dei rispettivi voti conseguiti, consegna l’elenco dei neo eletti alla Presidenza Confederale al Rettore Maggiore per l’indicazione della terna di nomi tra i quali la presidenza neoeletta oltre al Vicario del Rettor Maggiore, il Delegato Confederale ed il rappresentante dei sacerdoti exallievi, membri di diritto, sceglierà autonomamente il Presidente ed il Vice Presidente Confederale.

Si procederà dapprima all’Elezione del Presidente Confederale.

Ciascun componente potrà esprimere una sola preferenza per votazione.

Il candidato della terna che otterrà una maggioranza semplice di voti (½ + 1) diventa Presidente Confederale.

Successivamente si procederà all’elezione del Vice-Presidente Confederale.

Ciascun componente della neoeletta presidenza potrà esprimere una sola preferenza per votazione.

Il candidato della coppia di nomi residuata che otterrà una maggioranza semplice di voti (½ + 1) diventa Vice Presidente Confederale.

Il Vice Presidente GEX è eletto a maggioranza semplice di voti tra i componenti GEX eletti.

All’esito delle votazioni e del relativo scrutinio il Presidente della Commissione Elettorale consegna al Rettore Maggiore copia dei risultati e subito dopo il Rettor Maggiore annuncia all’Assemblea Generale i nomi del nuovo Presidente e Vice Presidente Confederale.

b. Membri della presidenza Confederale: i Consiglieri Regionali

Tutti gli aventi diritto al voto che appartengono ad una regione possono votare tutti i candidati di quella regione (secondo i voti attribuiti in base all’art. 26) per eleggere i membri della Presidenza Confederale. I membri della Presidenza Confederale votano per i candidati della regione a cui appartengono. Il Vicario del Rettor Maggiore e il Delegato Mondiale sono considerati come appartenenti alla regione Europa.

Il candidato che ottiene il maggior numero di voti nella propria regione diventa Consigliere Regionale per quella regione.

Il giovane che ottiene il maggior numero di voti nella propria regione diventa Consigliere Regionale GEX per quella regione.


Art. 30 Durata

a) Il Presidente Confederale dura in carica sei anni e può essere riconfermato una sola volta tenendo presente che non sono computabili eventuali incarichi precedentemente assunti nella Presidenza. I membri della Presidenza durano in carica sei anni ed, ordinariamente, possono essere rieletti una sola volta.

b) Gli stessi criteri di durata valgono per gli eventuali membri cooptati nella Presidenza e nella Giunta

c) In caso di dimissione o morte del Presidente o del Vice Presidente, il Rettor Maggiore informato rispettivamente dal Vice-Presidente o dal Presidente, indica alla Presidenza una coppia di nomi tra i componenti superstiti da cui la stessa Presidenza provvederà alla nomina del sostituto fino alla normale scadenza del mandato precedente.

d) In caso di dimissioni o morte di un membro della Presidenza Confederale, il Presidente convocherà la Giunta per :

-la presa d’atto ufficiale del decesso o delle dimissioni del Consigliere

-le comunicazioni di rito, in caso di morte, alla Famiglia Salesiana

-il programma delle attività consequenziali quali l’attribuzione della carica di Consigliere di Presidenza al primo dei non eletti (adulto o GEX a secondo dei casi) della circoscrizione regionale cui apparteneva il Consigliere; nel caso che trattasi un membro del Consiglio Esecutivo Confederale, la nomina del nuovo consigliere sarà effettuata da parte della Presidenza, così come sopra integrata.

In mancanza di un candidato disponibile in graduatoria, la Presidenza Confederale può cooptare un sostituto.

e) L’Exallievo-Exallieva investito di rilevanti cariche pubbliche e private, non può espletare mandati, specialmente quello di Presidente. Per la valutazione d’eventuali casi particolari è competente la Presidenza Confederale.



Capitolo X

Informazione e comunicazione


Art. 31 Organi di informazione

a) La Presidenza attiva attraverso il sito ufficiale della Confederazione l’animazione e l’informazione periodica per le Federazioni nazionali e per quanti siano interessati alle attività associative. Il sito può essere integrato dalla pubblicazione di un foglio notizie.

b) Ogni Federazione Nazionale è chiamata a collaborare con articoli, notizie, esperienze che si ritiene far conoscere a livello mondiale attraverso i suddetti organi



Capitolo XI

Gonfalone, distintivo, benemerenze, giornate celebrative


Art. 32 Gonfalone, distintivo, benemerenze e giornate celebrative

a) Il Gonfalone Confederale è custodito presso la sede della Confederazione Mondiale. Presenta il volto di Don Bosco. Viene esposto in occasione di solenni celebrazioni, ricorrenze, congressi internazionali e mondiali, riunioni e incontri.

b) Il Distintivo, assieme al Gonfalone, è segno esterno dell’unità della Confederazione e d’appartenenza alla medesima. Disegnato e coniato a cura della Presidenza Confederale, è depositato presso la Segreteria Generale. Riproduce sostanzialmente il disegno originale approvato nel Secondo Congresso Internazionale del 1920.

c) Il distintivo d’oro di benemerenza, altri attestati di fedeltà e diplomi particolari sono concessi per segnalati servizi.

d) Si celebrano le seguenti feste annuali:

31 gennaio Festa di Don Bosco

24 maggio Festa di Maria Ausiliatrice

24 giugno Festa Mondiale degli Exallievi e delle Exallieve per commemorare il giorno onomastico di Don Bosco e la nascita del Movimento Exallievi ed Exallieve

05 Ottobre Festa del Beato Alberto Marvelli

05 dicembre Festa del Beato Filippo Rinaldi

08 dicembre Festa dell’Immacolata e commemorazione dell’inizio della Famiglia Salesiana

Gli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco partecipano, inoltre, alle celebrazioni della Famiglia Salesiana organizzate a livello nazionale, ispettoriale e locale.


Capitolo XII

Finanziamento


Art. 33 Appartenenza

La Confederazione Mondiale riceve i mezzi finanziari da:



La quota annuale, versata da ogni Federazione Nazionale, espressione d’appartenenza alla Confederazione Mondiale.

La Presidenza Confederale fissa ogni anno l’ammontare della quota d’appartenenza. Questa quota è versata da ogni Federazione Ispettoriale, o da ogni Federazione Nazionale se non ci sono Federazioni Provinciali. Nel caso in cui la Federazione Nazionale è composta da varie Federazioni Ispettoriali, la quota è dovuta da ogni Federazione Ispettoriale.

Donazioni. Con questa finalità è permesso al Tesoriere Confederale di organizzare attività e progetti.


Art. 34 Spese

In base alle effettive entrate e secondo il preventivo proposto dal Tesoriere Confederale, la Presidenza Confederale può, ogni anno, destinare un certa somma ad un membro della Presidenza Confederale per l’esecuzione di un progetto proposto e approvato.

Il Tesoriere Confederale può saldare le spese di viaggio e le altre spese dei membri della Presidenza Confederale e del Consiglio Esecutivo Confederale o d’altre persone, soltanto se c’è un permesso previo del Consiglio Confederale Esecutivo. (Qualsiasi spesa deve essere accompagnata da relativa fattura).


Capitolo XIII

Norme e sanzioni disciplinari


Art. 35 Cessazione della qualità d’associato (Disciplina)

L’appartenenza all’Associazione può cessare per scelta personale dell’Exallievo ed Exallieva, oppure con deliberazione dell’organo di Presidenza.

Essa può decidere con il consenso dei 2/3 dei componenti:

- la mozione di sfiducia e richiesta di dimissione;

- la cessazione dall’incarico (se dirigente);

- l’espulsione dell’Exallievo ed Exallieve dall’Associazione.

Contro le decisioni di cui al comma precedente, è ammesso il ricorso all’organismo immediatamente superiore con le modalità di cui all’articolo 37.


Art. 36 Appello

Contro la decisione presa è ammesso il ricorso in appello all’organismo immediatamente superiore (Presidenza). Questo organismo ascolterà tutte le parti interessate e prenderà una decisione scritta e ben motivata, con una maggioranza dei due terzi. Senza questa maggioranza non si può prendere nessuna decisione disciplinare.

È permesso un secondo appello, quando possibile, direttamente alla Presidenza Confederale, che lo processerà nello stesso modo.

La Presidenza Confederale è così il giudice d’ultima istanza dopo l’esaurimento di tutte le possibilità esistenti ad altri livelli delle Associazioni e/o Federazioni, in dispute o controversie che si riferiscano agli Statuti e coinvolgano qualsiasi persona responsabile, ad ogni livello, o in qualsiasi questione presentata individualmente da Exallievi ed Exallieve.


Capitolo XIV

Testo - Interpretazione e Modifiche


Art. 37 Testo ufficiale

a) Il testo ufficiale del presente Statuto è quello redatto in lingua italiana e depositato presso la Segreteria Generale con le firme del Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, del Presidente Mondiale, del Vicario del Rettor Maggiore, del Segretario Generale e del Delegato Confederale Salesiano.

Le varie traduzioni nelle diverse lingue debbono essere autorizzate dalla Presidenza Confederale e dovranno riportare espressamente il benestare ottenuto.

b) Ogni controversia sull’interpretazione autentica e sull’applicazione di questi Statuti e dei Regolamenti Nazionali è deferita alla Presidenza Confederale.

c) Il presente Statuto Confederale può servire di modello per l’estensione di Statuti o Costituzioni delle Federazioni Nazionali o Ispettoriali, e anche per Associazioni Locali.

d) Gli Statuti Nazionali devono essere presentati al Consiglio Esecutivo Confederale per l’approvazione ed entrano in vigore dopo averla ottenuta. Ciò si applica anche nel caso di future modifiche.

e) Tutti i membri della Presidenza Confederale e delle Federazioni Nazionali possono proporre modifiche a questi statuti. L’approvazione definitiva corrisponde all’Assemblea Generale Mondiale e richiede una maggioranza di due terzi dei membri presenti con diritto al voto.


Art. 38 Sede

La sede della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco è fissata nella Casa Generalizia della Congregazione Salesiana, attualmente Via della Pisana 1111, I - 00163 Roma, Italia.

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